ECOlogia ARchitettura TECnologia

Studio di Architettura



  I PROGETTI
Nucleo residenziale a Sesta Godano
Villa a Camogli in classe "A"
Casermette del Monte Penna
Agriturismo Consiglieri
Rifugio Monte Aiona

ECOARTEC presenta una raccolta dei progetti più significativi.

  NUCLEO RESIDENZIALE A SESTA GODANO (SP)
Premi per ingrandire Località Groppo (Sesta Godano – SP)
COMMITTENTE: impresa edile Bartuccelli
PROGETTO DEFINITIVO ED ESECUTIVO: arch. Paola Rissotto
DIREZIONE LAVORI: arch. Paola Rissotto
COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA: arch. Paola Rissotto
ANNO INTERVENTO: 2007/2009
Premi per ingrandire Sesta Godano, in Provincia di La Spezia, si trova nell'immediato entroterra delle Cinque Terre. Ai piedi della località Groppo, immerso nel verde, un nucleo di tre edifici, per lungo tempo abbandonato, è in corso di riqualificazione ad uso residenziale.
Premi per ingrandire Obiettivo del progetto è la realizzazione di quattro abitazioni indipendenti, ciascuna dotata di un'area verde direttamente accessibile e fruibile. Una piscina ad uso comune completa le dotazioni per il tempo libero. Un'area di parcheggio e manovra, posta all'ingresso dell'area, è discretamente nascosta dalla vegetazione.
Premi per ingrandire Il progetto di ristrutturazione degli edifici prevede l'adeguamento alle recenti normative in materia di sicurezza antisismica e risparmio energetico. L'edificio posto a sud-ovest, in particolare, per il quale è prevista le totale demolizione e ricostruzione, sarà realizzato secondo i più moderni criteri di sicurezza statica ed efficienza energetica, completo di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria, caldaia a condensazione, isolamento termico dell'involucro edilizio tale da garantire la Classe A+, copertura a verde.
Premi per ingrandire ECOARTEC cura l'intervento in ogni suo dettaglio: dalle pratiche burocratiche, alla definizione degli ambienti interni, dal progetto dell'isolamento termico e degli impianti alla Direzione dei Lavori, dal progetto dei ponteggi al Coordinamento della Sicurezza in cantiere.
Premi per ingrandire ECOARTEC coordina l'intervento sotto il profilo dei consulenti esterni, un geologo per le indagini geotecniche e geognostiche e un ingegnere strutturista, offrendo alla committenza un servizio completo e un'interfaccia unica per qualunque aspetto tecnico / specialistico.
 
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  VILLA a CAMOGLI in Classe “A”
Premi per ingrandire

Località San Nicolò di Camogli (Camogli – Ge)
COMMITTENTE: famiglia Rossetti Cipolla
PROGETTO ESECUTIVO: arch. Paola Rissotto
DIREZIONE LAVORI: arch. Paola Rissotto
ANNO INTERVENTO: 2008/2009

Realizzato con utilizzo di materiali biocompatibili ed ecosostenibili
l'intervento ha beneficiato degli sgravi fiscali 55%
per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici

 

Premi per ingrandire

Il progetto nasce da una scelta di vita dei committenti: trasferire la propria vita da Milano a San Nicolò di Camogli, trasformando la “seconda casa” di Camogli in residenza ad uso continuativo.

L'intervento ha riguardato la trasformazione d'uso e la distribuzione degli spazi interni, con la realizzazione di un'ampia zona giorno dove si affacciano lo studio e la camera da letto. Le opere esterne sono state limitate alla demolizione di un volume di superfetazione e all'ampliamento della terrazza esistente sul lato esposto a est, dove si affacciano la cucina e il soggiorno, con vista aperta sul promontorio di Punta Chiappe.
Premi per ingrandire

Obiettivo dell'intervento elevare il livello di comfort dell'abitazione, per renderla accogliente e fruibile in tutte le stagioni.
L'attenzione dei committenti si è focalizzata sugli aspetti di “qualità” dei materiali, anche sotto il profilo della salubrità che ne deriva per gli ambienti, con attenzione alla sostenibilità ambientale dell'intervento.

Per rispondere alle esigenze emerse, ECOARTEC ha proposto un intervento di “riqualificazione energetica in chiave di bioarchitettura”, suggerendo ai committenti di cogliere l'opportunità offerta dagli “sgravi fiscali 55%” messi a disposizione dal Governo.
Premi per ingrandire

La faccia interna della muratura in pietra delle pareti perimetrali è stata messa a nudo rimuovendo completamente gli strati sovrapposti di intonaco di calce e cemento che la ricoprivano. Sulla superficie, raddrizzata con uno strato sottile di intonaco di calce, sono stati posati pannelli di fibra di legno impastata con cemento, dello spessore di 7 cm, successivamente finiti da uno strato di circa 2 cm di intonaco.

Il nuovo controsoffitto è stato isolato con pannelli di fibre di legno dello spessore di 10 cm. La densità del prodotto utilizzato garantirà le migliori prestazioni anche nella stagione estiva.
Premi per ingrandire

Un'efficiente caldaia a condensazione alimenta il nuovo impianto di riscaldamento, a pavimento, che offre le migliori condizioni di comfort nell'uso continuativo dell'abitazione e garantisce ridotti consumi per la bassa temperatura di mandata richiesta. Il sistema è completato, sotto, da uno strato isolante di circa 5 cm, posato su un massetto di argilla espansa impastata con la calce. Superiormente un sottofondo a base di calce e la pavimentazione in pietra.

I serramenti sono in legno con vetrocamera. I mobili in legno massello trattati con prodotti naturali.
 
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  CASERMETTE DEL MONTE PENNA
Premi per ingrandire COMMITTENTE: Ente Parco Aveto
PROGETTISTA: studio ECOARTEC (arch. Marina BÒ & arch. Paola RISSOTTO)
PROGETTO DEFINITIVO: 2006
TEMPI PREVISTI DI REALIZZAZIONE: 2008/2009
Premi per ingrandire La ristrutturazione prevede per le due casermette il cambio di destinazione d'uso a ricettivo turistica, con ampliamento di volume per l'edificio principale
Premi per ingrandire Il sito dell'intervento non è raggiunto dalle reti di distribuzione del gas e dell'elettricità.Un impianto fotovoltaico completo di batterie di accumulo, coadiuvato da un gruppo elettrogeno, soddisferà i fabbisogni di corrente elettrica, contenuti grazie alla scelta di utenze a basso consumo.
Premi per ingrandire Gli edifici saranno riscaldati da una caldaia a biomasse (a bilancio zero per le emissioni di CO2), che utilizzerà il materiale prodotto dalla filiera del legno che fa capo alle foreste demaniali del Monte Penna, gestite dall'Ente Parco.
Premi per ingrandire I consumi di energia termica saranno resi minimi grazie all'isolamento termico che completa il progetto di ristrutturazione.
 
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  AGRITURISMO CONSIGLIERI
Impianto a tegole FotoVoltaiche
Premi per ingrandire Località Pian Delle Monache (Genova – Pegli)
COMMITTENTE: Marina Consiglieri
POTENZA:1,75 Kwp
PROGETTO ARCHITETTONICO: arch. Paola Rissotto
PROGETTO ELETTRICO: arch. Alberto Natale
INSTALLATORE: sig. Federico Casassa
ANNO INSTALLAZIONE: 2002
Premi per ingrandire Il progetto è stato approvato in audizione presso laCommissione Edilizia del Comune di Genova.
Procedura atipica, per un impianto, dovuta al vincolo paesistico che insiste sul sito e all'innovatività della tecnologia impiegata, che ha determinato, da parte dei membri della Commissione, la richiesta di un'esaustiva spiegazione da parte del tecnico autore del progetto architettonico.
Premi per ingrandire Le tegole FV sono guaine in strisce, su parte delle quali è stato depositato uno strato di materiale fotovoltaico, che reagisce alla luce del sole, generando eletricità in corrente continua.
Premi per ingrandire Le strisce vengono fissate al tetto formando una superficie continua impermeabile all'acqua, e vengono collegate elettricamente fra di loro, attraverso i fili che corrono sulla loro parte posteriore.
La corrente generata passa attraverso l'inverter, che la trasforma da continua in alternata.
Premi per ingrandire L'impianto, realizzato con il finanziamento "10.000 tetti fotovoltaici" per impianti connessi alla rete di distribuzione elettrica, immette in rete l'energia prodotta dalle tegole.
Due contatori misurano rispettivamente l'energia prodotta dalle tegole fotovoltaiche e quella assorbita dalla rete di distribuzione.
Dalla lettura dei contatori si ricava il bilancio energetico dell'agriturismo, che paga all'Enel la sola differenza fra l'energia prodotta e quella consumata.
 
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  RIFUGIO MONTE AIONA A PRATO MOLLO
Riqualificazione Energetico-Ambientale
Premi per ingrandire Il Rifugio escursionistico Monte Aiona in località Prato Mollo, Borzonasca (Ge), è stato “cantiere del Parco” nell'ambito degli interventi promossi dall'Ente Parco Aveto nel 2005. Lo studio Ecoartec è stato incaricato per la progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e per la Direzione dei Lavori delle opere di riqualificazione energetico ambientale e adeguamento antincendio che hanno interessato la struttura. Grazie anche al cofinanziamento della Regione Liguria, sono stati realizzati lavori mediante l'utilizzo di fonti rinnovabili e l'impiego di materiali ecologici.
Premi per ingrandire L'area dell'intervento, Prato Mollo di Borzonasca (Genova), non è raggiunta dalle reti di distribuzione dell'energia elettrica e del gas.
L'elevata altitudine, 1.500 m s.l.m., vi determina un clima continentale, caratterizzato da una stagione invernale lunga e da temperature rigide.
La coibentazione dell'involucro edilizio e l'approvvigionamento da fonti rinnovabili sono le idee caratterizzanti del progetto e consentono la riduzione delle emissioni di gas serra attraverso la riduzione dei consumi energetici e l'utilizzo di energia pulita.
Premi per ingrandire Fra le possibili diverse opportunità di fornire corrente elettrica alla struttura, lo studio di fattibilità ha scelto la soluzione di realizzare un parco fotovoltaico (1,6 Kwp), coadiuvato da un gruppo elettrogeno tampone.
Il manuale d'uso del fabbricato, realizzato a cura dei progettisti, illustra il funzionamento dell'impianto ai gestori della struttura, raccomandando, per prima cosa, l'utilizzo razionale dell'energia elettrica: attraverso la scelta di punti luce, utensili, apparecchi e macchinari a basso consumo.
Premi per ingrandire L'orientamento della struttura, con la falda del tetto rivolta a Nord, ha determinato la necessità di studiare una posizione ad hoc per i pannelli fotovoltaici, tale da garantirne la migliore esposizione, senza compromettere l'armonia dell'organismo edilizio.
I moduli fotovoltaici sono stati integrati nella struttura dell'edificio, realizzando un vero e proprio parapetto fotovoltaico, costituito da un elemento continuo in muratura, a protezione della terrazza esistente, sul quale sono stati ancorati i pannelli.
Premi per ingrandire Un parco di batterie di accumulo conserva l'energia eventualmente residua per i consumi dei giorni successivi. Il gruppo elettrogeno garantisce il funzionamento della struttura anche nel caso di picchi nei consumi o di periodi di prolungato cattivo tempo.
Premi per ingrandire Il fabbisogno di energia termica è demandato ad una caldaia a gas GPL, che sfrutta il deposito di gas esistente presso il Rifugio.
L'impiego di collettori solari non era compatibile con i radiatori esistenti. La riduzione dei consumi indotti dal riscaldamento degli ambienti è stata perseguita attraverso il miglioramento della coibentazione dell'involucro edilizio.
La scelta è stata di realizzare l'isolamento all'interno, sia per preservare l'aspetto esterno del Rifugio, caratteristico, con la pietra a vista, ormai impresso nella memoria collettiva, sia per la destinazione d'uso turistica della struttura, con una modalità di utilizzo invernale non necessariamente continuativa, dove la velocità di riscaldamento estemporaneo è più utile dell'inerzia termica.
Premi per ingrandire Gli isolanti impiegati per la coibentazione attingono dall'insieme dei materiali biocompatibili (sani per l'uomo: inteso come occupante dell'edificio, ma anche posatore e produttore) ed ecosostenibili (a basso impatto ambientale).
Si tratta di materassini in lana di canapa, pannelli in fibre di legno impastate col cemento, fiocchi di carta riciclata.
Premi per ingrandire Tutte le pareti perimetrali del Rifugio sono state coibentate applicando, su appositi montanti in legno fissati a parete, un materassino di canapa (6 cm) e un pannello di fibre di legno impastate col cemento (4 cm) per un totale di 10 cm di spessore del pacchetto isolante.
Premi per ingrandire I pannelli di fibre di legno impastate col cemento sono prodotti per essere lasciati a vista, ma potranno in futuro essere intonacati e tinteggiati.
Le loro caratteristiche tecniche li collocano nell'opportuna classe per un corretto impiego ai fini antincendio.
I pannelli in fibra di legno sono stati applicati anche ai soffitti, al di sotto della struttura del tetto del fabbricato, in corrispondenza dei locali di sgombero e del corridoio.
I restanti locali posti sottotetto, destinati ad alloggiare gli ospiti, sono stati superiormente coibentati utilizzando fibre di cellulosa (fiocchi di carta riciclata), insufflata a formare una vera e propria coltre isolante a soffitto.
Per garantire l'isolamento termico delle superfici vetrate della struttura sono stati sostituiti tutti i serramenti, passando dagli originari doppi serramenti a vetro singolo, danneggiati e in pessimo stato di manutenzione, al serramento singolo con vetro-camera (migliorando ampiamente le prestazioni termiche dell'involucro come dimostrato da studi EN.
 
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